Nucleare
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E' giusto ripristinare la produzione elettica dall'energia nucleare? Davanti a un quesito simile (non "ripristinate", ma "interrompere") la maggioranza del popolo italiano decise di sbattere la porta in faccia all'atomo. Erano altri tempi: il disastro di Chernobyl era un ricordo assai fresco, e non ci si preoccupava molto ne' di effetto serra ne' di prezzo del petrolio. Chernobyl è stato un fenomeno più unico che raro. All'epoca (1987), un amico che studiava da ingegnere nucleare mi disse che la centrale in questione era costruita con criteri vecchi, e mi portò come esempio il sistema di raffreddamento del "nocciolo", basato su grafite. Le centrali venivano già da tempo realizzate, nel mondo occidentale, con sistema di raffreddamento ad acqua. Poi gli impianti automatici impedivano di fatto di eseguire sperimentazioni demenziali, come quella che portarono al disastro. Per il mio amico, dopo il referendum, non ci fu più storia. Non si laureò (gli mancavano due esami) e si gettò nella progettazione di impianti di condizionamento. Attualmente siamo ben più avanti nella tecnologia, ovvio! Nessuno sta discutendo sulla sicurezza degli impianti di produzione elettrica basati sul nucleare. Si dice solo che tra 10 anni, epoca in cui saranno pronte le prime centrali italiane, l'uranio sarà esaurito! Ma allora gli iraniani sono degli imbecilli!!! E imbecille Bush che ci casca!!! Sono d'accordo, il solare è il futuro. Ma mi sembrerebbe più logico dire che il solare, allo stato attuale delle cose, è idoneo per aree rurali, mentre per le aree cittadine il nucleare è la soluzione. Per un semplice motivo: nelle aree cittadine le famiglie vivono sovrapposte nei condomini, e gli uffici, invece, anche. L'opposto nelle aree rurali. So che Grillo si scaglia contro il nucleare. Per me sbaglia. Io non guadagno 4 milioni di euro all'anno quindi non pago consulenti per suffragare la mia tesi. Sarebbe bello vedere da lui (non da Pecoraro Scanio, si goda la pensione senza rompere le balle) un bel contraddittorio tra fautori e detrattori del nucleare. Ciao g |
commenti
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Rispetto la tua idea pur non condividendola...
Una domanda: Se la costruissero nel tuo paese la centrale saresti dello stesso parere? E se tuo figlio giocasse vicino a dove stoccano le scorie radioattive? |
| postato da Alt + F4 il 23/05/2008 12:37 | |
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Rispetto la tua idea pur non condividendola...
Una domanda: Se la costruissero nel tuo paese la centrale saresti dello stesso parere? E se tuo figlio giocasse vicino a dove stoccano le scorie radioattive? |
| postato da Alt + F4 il 23/05/2008 12:35 | |
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Forse sei troppo precipitoso su certi aspetti.
Innanazitutto il nucleare comporta dei rischi che sono evidenti a tutti: 1)Rifiuti radioattivi 2)Rischio di incidente Ilpunto 2 è una realtà che non potrai mai evitare non a caso non ci credono neppure le assicurazioni, come mai i lloyd di londra che assicurano qualsiasi cosa ma non lo fanno con nessuna centrale nucleare. I Casi di incidente, non si fermano a chernobyl non più di 2-3 anni fa si sfiorò la strage in giappone con la morte dei 5 operai e poco tempo prima negli usa. La cosa curiosa che poi le scorie finiribbero a napoli e ci ritornerebbero travestite da mozzarelle di bufala nei nostri piatti. Ma non sono questi i punti che ritengo il fare una centrale a fusione nucleare a caldo un errore, il fatto si giustifica con il rendiconto economico di tutte quelle costruite. Risultato? Troppo Care, è il modo più caro di produrre corrente elettrica, nessuna centrale si è pagata l'enorme costo di costruzione e neppure i costi di funzionamento e di smaltimento scorie. Vero che per quest'ultima voce abbiamo 3 organizzazioni in italia molto brave a risolvere i problemi (mafia ndrangheta e Camorra), a non credo sai un buon motivo per intraprendere questa strada. Infatti nessuno più nel mondo occidentale costruisce centrali nucleari (per l'Iran le motivazioni sono diverse) ti sei domandadato come mai se nessuno costruisce centrali nucleari guardacaso adesso saltano fuori di costruirle in italia? Lo sai che grazie alla corruzione dei nostri politici siamo sempre quelli che comprano tecnologie obsolete? Io di quello che propongono i nostri governi non mi fido. Troppi Interessi in gioco... e preferisco vedere come si muovono all'estero per capire come ci si deve comportare in italia. :) Ma perchè non ci muoviamo nel futuro? te lo dico io? Il futuro costa investimenti, ma non ci sono grosse imprese pronte a pagare mazzette (l'impresa lavora solo su tecnologie affermate), quindi investire nel futuro (esempio idrogeno e modo di produrlo a basso costo) sono cose a cui i nostri amministratori pubblici sono poco propensi. Concludo dicendoti un ultima cosa, non voglio difendere Grillo, non è mai stata mia intenzione, ma su quest'aspetto ha ragione.Ti invito inoltre a non cadere però nella demonizzazione delle persone, ti ritengo una persona fin troppo ragionevole per diventeresti strumento nelle mani di certi burattunai. Ciao! |
| postato da Woodstock65 il 23/05/2008 08:34 | |



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