WI-FI
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Un'amica mi ha avvisato che c'era un servizio su Target (RAI3) sul Wi-Fi a servizio finito. A proposito: la RAI ha comprato un dominio .tv! Perchè? Torniamo all'argomento del post. Nel servizio vengono messi sotto accusa i sistemi Wi-Fi nelle scuole inglesi. Sì, inglesi perché è mda lì che proviene il servizio. Fa male alla salute, dicono, specie nei ragazzini che hanno uno spessore del cranio inferiore. Probqbilmente si tratta di una svista giornalistica, lo spessore del cranio non c'entra un accidente. Centra semmai il fatto che nei soggetti più giovani, non ancora formati, le radiazioni elettromagnetiche possano più facilmente causare danno. Ah i sistemi Wi-Fi sono, per quei pochi all'oscuro, le reti dati senza fili, che permettono a un PC di connettersi in rete senza l'ausilio di un cavo. Diffusione? abbastanza elevata... Ora veniamo ai fatti. 100 mW ERP. Questo è il limite delle reti wireless imposto dalla legge. Si tratta di milliwatt "potenza effettivamente irradiata", quindi rispetto al radiale isotropico blah blah... vuol dire bassa potenza, in soldoni! Io in casa ho un sistema Wi-Fi. Dal mio somputer ne ricevo 7 (di cui 2 senza protezione alcuna). Mi sento medio: non mi sento triste ma neanche mi credo tanto furbo per questo. Ci sono bimbi normali nel mio palazzo, nessuno ha un terzo braccio o una seconda testa. Fuori dal mio palazzo, e questa sembra nota di cronaca, c'è un traliccio di 30 metri con sopra le antenne dei cellulari... Nel servizio si parlava del Wi-Fi come se dov'esse essere la fine del mondo. Ma perché? Sicuramente non perché il Wi-Max, erede di questa tecnologia, mira a fregare l'ultimo miglio a Telecom Italia! E poi, scusate... Che senso ha demonizzare il Wi-Fi se i nostri bimbi stanno con un cellulare acceso in tasca 24/7? Ciao g |



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